
Ho capito benissimo. Puoi anche smetterla di prestarmi meno attenzione e far finta che io non ci sia. Sono settimane che non sei più quello di sempre; non hai più voglia di uscire con me a fare due passi, non mi chiami più con quel particolare fischio quando rincasi, non ti batti più sulle cosce per farmi mettere su due zampe e poi chiedi alla padrona o al padroncino di accompagnarmi al campetto per i bisogni,mentre un tempo lo facevi solo tu. Sei strano. E' strano che tu creda che io non abbia capito. Eppure lo sai che sono un cane intelligente, te ne sei sempre vantato con gli amici chiedendomi di esibirmi dando la zampa , facendomi portare un preciso oggetto a comando, ordinando di sdraiarmi sulla schiena con un semplice gesto della tua mano. Un mucchio di stupidaggini che io ho sempre fatto per divertirti , sicuro però che tu sapessi che le mie capacità mentali andavano ben oltre. Io non parlo la tua/vostra lingua, io abbaio, mugulo, ringhio. Ma capisco ogni vostra parola , ogni vostra frase.
Quante volte hai detto - guardatelo, gli manca solo la parola ! - Verissimo, succedeva ogni volta che ti guardavo più intensamente, a volte scodinzolando, a volte no. Erano quei momenti in cui davvero volevo dirti qualcosa , ma effettivamente, la parola mi mancava. La parola ... la parola, non il pensiero. Al contrario di me tu, voi, non mi capivate quasi mai. Io sono un cane, perché sforzarsi di capirmi ? Una bestia é una bestia, non c'é nulla da capire.
Però sono sempre stato parte della famiglia. Almeno credevo. Una bella , comoda cuccia, le mie ciotole con cibo e acqua, il mio osso di pelle per passare il tempo. E tante, tante, tantissime carezze .Santo cielo, com'ero felice! Il padroncino poi é sempre stato uno spasso : abbiamo passato ore a rincorrerci, a fare la lotta , abbiamo persino guardato i cartoni animati insieme, lui sul divano e io ... beh, anch'io.
Cosa gli racconterai di me guardo si accorgerà che sono sparito?
Gli dirai che sono scappato ? Che sono andato a vivere in una casa di campagna con tanti altri animali ? Ma si, una bella frottola da propinargli ti verrà in mente. Ci resterà male, questo é sicuro ma sarete già in vacanza, al mare e con tante distrazioni, tanti svaghi. Il bambino farà in fretta a non pensarci più. Eppure avrebbe potuto ritrovarmi a casa al ritorno. Di soluzioni ce ne sarebbero : una pensione per animali, un amico che mi ospita per due settimane ( Gino, per esempio, quello simpatico che mi lancia sempre la palla e che si fa un sacco di risate con me ), alberghi, villaggi, campeggi che ormai accettano anche noi come clienti. Già. Ma perché dico questo ? Sono cose che sai benissimo, altrochè, solo che la tua soluzione é più pratica.
Hai le chiavi dell'auto in mano. Ho capito, arrivo. Una passeggiata fuori città, lo so. Vorrei solo che non mi sorridessi e la smettessi di accarezzarmi.
Usciamo di casa. La padrona é andata in centro col padroncino. Tutto calcolato. Tutto come se niente fosse. Tutto normale, a parte il mio cuore in mille pezzi. L'auto si lascia dietro kilometri e kilometri. Non guardo neanche dal finestrino come ho sempre fatto. Non voglio sapere dove andiamo e tantomeno cercherò di tornare indietro. Non sono più amato, sono un ospite indesiderato ormai e, anche se sono solo un cane ho una dignità. Questo é certo. Scendiamo dall'auto, sorridi , mi parli, mi dai la nausea.
Hai il mio osso in mano, mi chiami , fischi, - vallo a prendere , dai! -
Corro dandoti le spalle, voglio lasciarti il tempo di mettere in moto e di accellerare. Mi fermo a distanza dall'osso, mi giro e vedo l'auto già lontana,
il motore che urla e che sembra scoppiare, corri, corri, corri.
Padrone ... padrone mio, sono sicuro che non ci hai pensato ma di me non saprai più nulla. Forse domani, dopodomani, fra un mese ci penserai.
Addio e buona fortuna, quella stessa che io non ho più.
Un cane, uno dei tanti.
McMorris