lunedì, 25 giugno 2007



Ho capito benissimo. Puoi anche smetterla di prestarmi meno attenzione e far finta che io non ci sia. Sono settimane che non sei più quello di sempre; non hai più voglia di uscire con me a fare due passi, non mi chiami più con quel particolare fischio quando rincasi, non ti batti più sulle cosce per farmi mettere su due zampe e poi chiedi alla padrona o al padroncino di accompagnarmi al campetto per i bisogni,mentre un tempo lo facevi solo tu. Sei strano. E' strano che tu creda che io non abbia capito. Eppure lo sai che sono un cane intelligente, te ne sei sempre vantato con gli amici chiedendomi di esibirmi dando la zampa , facendomi portare un preciso oggetto a comando, ordinando di sdraiarmi sulla schiena con un semplice gesto della tua mano. Un mucchio di stupidaggini che io ho sempre fatto per divertirti , sicuro però che tu sapessi che le mie capacità mentali andavano ben oltre. Io non parlo la tua/vostra lingua, io abbaio, mugulo, ringhio. Ma capisco ogni vostra parola , ogni vostra frase.
Quante volte hai detto - guardatelo, gli manca solo la parola ! - Verissimo, succedeva ogni volta che ti guardavo più intensamente, a volte scodinzolando, a volte no. Erano quei momenti in cui davvero volevo dirti qualcosa , ma effettivamente, la parola mi mancava. La parola ... la parola, non il pensiero. Al contrario di me tu, voi, non mi capivate quasi mai. Io sono un cane, perché sforzarsi di capirmi ? Una bestia é una bestia, non c'é nulla da capire.
Però sono sempre stato parte della famiglia. Almeno credevo. Una bella , comoda cuccia, le mie ciotole con cibo e acqua, il mio osso di pelle per passare il tempo. E tante, tante, tantissime carezze .Santo cielo, com'ero felice! Il padroncino poi é sempre stato uno spasso : abbiamo passato ore a rincorrerci, a fare la lotta , abbiamo persino guardato i cartoni animati insieme, lui sul divano e io ... beh, anch'io.
Cosa gli racconterai di me guardo si accorgerà che sono sparito?
Gli dirai che sono scappato ? Che sono andato a vivere in una casa di campagna con tanti altri animali ? Ma si, una bella frottola da propinargli ti verrà in mente. Ci resterà male, questo é sicuro ma sarete già in vacanza, al mare e con tante distrazioni, tanti svaghi. Il bambino farà in fretta a non pensarci più. Eppure avrebbe potuto ritrovarmi a casa al ritorno. Di soluzioni ce ne sarebbero : una pensione per animali, un amico che mi ospita per due settimane ( Gino, per esempio, quello simpatico che mi lancia sempre la palla e che si fa un sacco di risate con me ), alberghi, villaggi, campeggi che ormai accettano anche noi come clienti. Già. Ma perché dico questo ? Sono cose che sai benissimo, altrochè, solo che la tua soluzione é più pratica.
Hai le chiavi dell'auto in mano. Ho capito, arrivo. Una passeggiata fuori città, lo so. Vorrei solo che non mi sorridessi e la smettessi di accarezzarmi.
Usciamo di casa. La padrona é andata in centro col padroncino. Tutto calcolato. Tutto come se niente fosse. Tutto normale, a parte il mio cuore in mille pezzi. L'auto si lascia dietro kilometri e kilometri. Non guardo neanche dal finestrino come ho sempre fatto. Non voglio sapere dove andiamo e tantomeno cercherò di tornare indietro. Non sono più amato, sono un ospite indesiderato ormai e, anche se sono solo un cane ho una dignità. Questo é certo. Scendiamo dall'auto, sorridi , mi parli, mi dai la nausea.
Hai il mio osso in mano, mi chiami , fischi, - vallo a prendere , dai! -
Corro dandoti le spalle, voglio lasciarti il tempo di mettere in moto e di accellerare. Mi fermo a distanza dall'osso, mi giro e vedo l'auto già lontana,
il motore che urla e che sembra scoppiare, corri, corri, corri.
Padrone ... padrone mio, sono sicuro che non ci hai pensato ma di me non saprai più nulla. Forse domani, dopodomani, fra un mese ci penserai.
Addio e buona fortuna, quella stessa che io non ho più.

Un cane, uno dei tanti.


McMorris
lunedì, 11 giugno 2007

Urliamo il nostro NO!!! Copia e diffondi.

23 GIUGNO GIORNATA DELL’ORGOGLIO PEDOFILO
Il 23 giugno si terrà la giornata Mondiale dell’orgoglio Pedofilo. A quanto pare tutti i pedofili del mondo sono stati invitati ad accendere contemporaneamente una candela azzurra.Un gesto simbolico per ricordare i pedofili incarcerati in quanto definiti, sic “vittime delle discriminazioni, delle leggi ingiustamente restrittive per ribadire l’amore che proviamo per i bambini” ( citazione boyloveday international). Questi esseri umani (…definizione approssimativa) hanno anche l’ardire di detenere un sito (e non è un sito illegale). Infatti, tale sito non contiene pornografia, anzi, di contro, questi relitti umani si prodigano tenacemente nel tentare di convincere i lettori che l’azione da loro posta in essere è finalizzata al “bene” poiché intendono differenziarsi dai criminali comuni, da chi abusa dei bambini con atti violenti e coercitivi, mentre, affermano, che loro manifestano “amore” per i bambini.
Abominevole ed allucinante la photo gallery, dove viene addirittura visualizzato babbo natale nelle vesti di un pedofilo. Peggio ancora, viene mostrato un prete amorevole con un ragazzo (preludio di una unione sessuale). Sembra quasi che la “loro” infame finalità sia quella di dare una parvenza di “normalità” a ciò che è invece abbietta perversione sessuale, prevaricazione, violenza nelle sua essenzialità, devastazione psicologica di vite appena sbocciate.
La mostruosità mediatica appena enunciata non è una novità, sono, infatti, 8 anni che questa giornata esiste, che questo sito è on line. Ciò nell’indifferenza più assoluta di quasi tutti gli organismi internazionali. Pare sia stato addirittura richiesto l’intervento dell’ ONU ma, a tutt’oggi, niente è cambiato!!Ora è partita una petizione, ci sono 3 pagine su questa giornata e la polizia postale spiega perchè non si può chiudere quel sito.
http://www.mobilitazionesociale.it/ams/intro.asp
http://cronacaeattualita.blogosfere.it/2007/06/aboliamo-la-giornata-dellorgoglio-pedofilo.html
http://www.epolisroma.it/
viene distribuito gratuitamente in tutte le città, comunque si scarica anche on line.
Questa è la prima risposta a questa giornata:
*UNA FIACCOLATA A PALERMO CONTRO LA PEDOFILIA
L’Associazione per la Mobilitazione Sociale di Palermo, chiede che vengono oscurati tutti i siti web che in qualche modo danno voce e spazio alla pedofilia. Le istituzioni prendano una ferma posizione considerando reato anche la solo promozione on line di questo turpe mercato. Un fermo “No” contro la “Giornata Internazionale dell’orgoglio pedofilo”.
Proviamoci, facciamo una catena di blogger, se credete che possiamo urlare un NO anche noi, prendete questo post, copiatelo nei vostri blog, nei vostri siti, inviatelo per mail ai vostri conoscenti, prendetelo e fatelo prendere ai vostri amici blogger, uniamo le nostre forze per qualcosa di positivo.
Grazie a tutti noi…ma non molliamo proprio ora, fate firmare la petizione che presenteranno all’UNICEF e all’On. Frattini.
nome e cognome tramite un sms 3391819641 oppure
nome e cognome tramite mail
italia@epolis.sm
ilgiardinodelcuore t'invita a copiare e diffondere questo post per far sentire la tua voce, grazie


sabato, 09 giugno 2007

Vi ricorderete sicuramente di AZZURRA, la bimba di cui
in questo blog si é parlato un paio di post fa.
La sua storia, oltre che nel post in questione, potete       leggerla nel suo blog che ovviamente é presente nei link.
Bene, e le buone nuove ?
Le buone nuove ci sono. Infatti Azzurra e i suoi esemplari
mamma e papà sono arrivati da qualche giorno negli USA,
presso il centro ospedaliero (unico al mondo) dove viene praticata la complessa terapia per la cura della rarissima
forma che ha colpito Azzurra fin dalla nascita.
E' già stata avviata la parte preliminare del trattamento
e poi procederanno man mano. Non é una cura breve.
Ci vorrà un anno, forse due, tre. Cio' che conta é che la
bambina possa via via migliorare e tornare alla vita.
Inserisco il link di un blog dove, potrete vedere le prime
foto di Azzurra negli States ... é bellissima!
Beh, volete sapere una cosa ? Sono proprio contento !!!

McMorris

Il link con le foto : http://ilgiardinodelcuore.blog.tiscali.it/

mercoledì, 16 maggio 2007



QUAL' E' IL GIORNO PIU' BELLO DELLA SETTIMANA ?

IL VENERDI ?

IL SABATO ?

LA DOMENICA ?

NESSUNO DEI TRE.

IL GIORNO PIU' BELLO DELLA SETTIMANA E' IL MARTEDI.

PERCHE' E' QUELLO PIU' DISTANTE DAL LUNEDI.

McMorris

( "Lettere a Catherine Zeta-Jones", pag. 933 ) 

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In ---> varie, pensieri, riflessioni, aforismi, umorismo, buonumore
lunedì, 23 aprile 2007

Una data per ricordare la Liberazione oppure
l'inizio di una seconda guerra civile ?
Una guerra civile di vincitori contro vinti ?
Una guerra civile di armati contro disarmati ?
Perché questo dubbio ?
Perché leggendo un certo libro ...

 

                            

giovedì, 29 marzo 2007

GRAZIE AL BLOG DI JOSLINE  http://scheggia87.splinder.com 
ho potuto conoscere la storia della piccola Azzurra.
Invitandovi a cliccare il link sotto il testo riporto uno stralcio di questa
realtà scritto da Josline.
McMorris

Mi chiamo Azzurra , ho 4 anni ( sono nata il 21 Ottobre 2002 ) e sono affetta
da una rarissima e grave malattia (encefalomiopatia mitocondriale progressiva
necrotizzante subacuta - sindrome di Leigh difetto del complesso IV
citocromo c-ossidasi). Non parlo, non cammino, non sto seduta , non posso
muovere le braccia, neppure le gambe, mangio attraverso un tubo inserito
nel mio stomaco, spesso sono costretta a ricoveri ospedalieri, ma capisco
tutto e so quello che mi accade. La medicina convenzionale per me non ha
cure. Negli Stati Uniti a Lauderdale (Florida) ho la possibilità di migliorare la
qualità della mia vita: posso tornare a mangiare con la mia bocca,
a comunicare con le parole,a stare seduta e piano piano a camminare, ma
soprattutto posso tornare a giocare come tutti i bambini. La cura si basa sulla
ossigenoterapia fatta attraverso la camera iperbarica e un ciclo continuo di
terapia col metodo di Therasuit. Il tutto deve essere fatto almeno per un anno
e costa molti soldi ( € 300.000,00 ). Lo stato italiano non sovvenziona questo
tipo di terapia. Altre bambine con la mia stessa malattia ( Meckenzie
e Gracie) si sono già sottoposte a questa cura e adesso stanno vivendo
e non morendo come me. Anch'io voglio vivere. Aiutami.

http://insieme_per_azzurra.blog.tiscali.it/

sabato, 10 marzo 2007




- Eh mio caro signore, quante ne ho passate. Quanti problemi nel
corso di tutti questi anni trascorsi portando sulle spalle il peso
di un macigno sotto il quale un destino cattivo mi aveva collocato.
E' dura sa, uscire di casa sperando che nessuno abbia la sciagurata idea di chiamarti a voce alta in mezzo alla gente.
E' dura al lavoro, con i colleghi che ti ridacchiano alle spalle, che
lasciano graffiti crudeli sulle pareti dell'ascensore o nei wc
delle donne, parole malvagie su di me, sulla mia famiglia,
disegni osceni . Vero però che fra loro qualche collega buono c'era
e mi chiamava usando solo "ehi!" "ohè" " psssssst" o schiarendosi 
la gola o dando un colpetto di tosse. Poche anime buone che
alleviavano il mio tormento e per qualche attimo la vita mi sorrideva.
 
-Santissimo cielo mio caro amico, di quale disgrazie mi racconta ? - 
- Poi incontrai la fortuna che mi si presentò con le sembianze di un
impiegato dell'anagrafe conosciuto durante un viaggio in treno.
Parlai con lui del mio dolore, dell'atroce scherzo che la sorte mi
aveva tenuto in serbo e lui ... lui m'illuminò!-
- Il suo caso é semplice - mi disse - più semplice di quanto lei possa
immaginare. Il suo nome ( questa era la sola causa di tutti i miei
mali ) può, anzi assolutamente deve, essere cambiato.
Ne ha il sacrosanto diritto e io le dirò come fare.
-
- Ah, il fatto di chiamarsi in un certo modo ... ecco il problema, ora
capisco, e come si chia ... -
- Misi in moto il perverso marchingegno della nostra burocrazia e,
senza mai arrendermi, visitai uffici, sopportai interminabili code agli
sportelli per sentirmi poi dire che "quello" non era lo sportello di
competenza, produssi tonnellate di certificati ed atti notori,
arricchii a mie spese un fotografo in cambio di un centinaio di foto
formato tessera con sfondi bianchi, neri, blu, lillà, a pois, a quadretti,
pagai aperitivi e caffé in quantità industriali a capi, vicecapi,vigilantes,
mamme di segretarie, mariti di segretarie amanti dei capi, cognati di
funzionari, figli non riconosciuti di politici influenti ... arrrgh !
Un anno, un anno di guerra su tutti i fronti .
Ne uscii stremato e pieno di cicatrici. Ne uscii vittorioso.
Si, mio caro signore, V I T T O R I O S O !!!
- Dunque lei ha vinto! Questo mi fa felice! Lei ha ritrovato la serenità! -
- E già , eh eh eh ... ora tutto é cambiato perché ... il mio ... 
mi scusi, ho un groppo in gola, ... perché il mio nome é cambiato.
(Con gli occhi lucidi estrae un klinex dalla tasca. nda )

- Su, su coraggio, la vita é bella adesso . Ma mi dica, se non chiedo
troppo, lei, prima, come si chiamava
?
- No, non chiede troppo : Piero Merda. -
- Ah! e, certo certo ... beh, ehm, effettivamente ... ma lasciamo stare
il passato é passato ! E oggi, mi dica, oggi come si chiama ? 
Come si chiama finalmente ?

- Mi chiamo Antonio,  Antonio Merda. -


McMorris
 





sabato, 03 marzo 2007


Stefania Craxi é deputato nel gruppo di Forza Italia nonché presidente
della fondazione Giovane Italia.
Il primo Marzo 2007 ha pronunciato un discorso alla Camera durante
il dibattito sulla fiducia al governo PRRRRRODI.
Un intervento breve, dettagliato, chiaro.
Mi ha fatto riflettere sulla storia recente della nostra politica,
a partire dai primi anni '90.
Brava Stefania.

McMorris

Camera dei Deputati

Intervento On. Stefania Craxi sulla fiducia al Governo Prodi

1 marzo 2007

Egregio Presidente Prodi, Onorevoli colleghi,

Lei che ancora una volta ha scelto di sottomettere l’interesse del paese ai suoi interessi personali, sappia, fiducia o no che Lei è arrivato alla fine della sua corsa, con Lei si chiude un epoca.

Questa non è una crisi qualsiasi, è la fine del grande imbroglio italiano che dura da 15 anni.

E’ stato un imbroglio il golpe mediatico-giudiziario che ha portato al governo del Paese, con la forza e la violenza, chi dopo il crollo del muro di Berlino è stato sconfitto dalla storia.

E’ stato un grande imbroglio la conquista del potere pubblico da parte di poteri finanziari privati, che hanno trasformato i monopoli pubblici in monopoli privati con conseguente impoverimento del Paese a favore dell’arricchimento della sinistra dorotea.

E’ stato un imbroglio la Seconda Repubblica, risultato non di una seria riforma delle istituzioni e della Costituzione, ma di marchingegni elettorali che hanno messo ai margini del sistema democratico, la politica, il confronto programmatico, qualsiasi tensione progettuale, e posto al centro delle piazze, mediatiche e fisiche, e del Parlamento, trasformismo, moralismo militante, persecuzioni razziste degli avversari  che sono diventati nemici, demoni, che in qualche caso drammatico qualcuno si è incaricato di abbattere.

Con il fallimento del suo governo, oggi o fra qualche mese, finisce un epoca tra le più buie del Paese.

Lei con la sua arrogante autosufficienza, con la sua voracità di potere, con la sua miopia politica, sta accompagnando le sue truppe verso la fase crepuscolare del tramonto.

Lei, esperto di sedute spiritiche e di magia, come il pifferaio magico sta accompagnando i reduci del compromesso storico che fu, verso il mare morto del partito democratico, dove regnano dispersione delle idee, ibridazione delle culture, dove le cose si confondono, e si sovrappongono in un vagare frenetico e a zig zag:

I DICO che sono nascosti nel non detto del suo Bignami programmatico; le pensioni dove gli scaloni e gli scalini compaiono e scompaiono come nel gioco, anche questo magico, delle tre carte; la TAV che si farà in accordo con le comunità locali che non sono d’accordo; la riforma della legge elettorale, parola magica dietro la quale si nasconde l’incapacità politica di fare scelte politiche, di isolamento delle posizioni estreme che tutte le sinistre democratiche e mature in Europa hanno fatto.

Scelte politiche che una sinistra in salsa romana ( Rutelli e Veltroni) o in salsa emiliana ( Bersani) o in salsa bancaria ( Prodi e D’Alema) non è in grado di fare.

Noi stiamo assistendo al tramonto di ciò che non è mai nato una sinistra riformista che in verità non può mai nascere, dalla pancia di una sinistra dorotea che continua ad avere nelle sue viscere istinti stalinisti.

Noi stiamo assistendo al vostro tramonto, fate presto perché il Paese ha la necessità che si riaccenda la luce di una nuova alba.

Un grazie con rinnovata stima a Senatore il cui blog 
"Il Castello Bianco"si può visitare cliccando sul link del mio elenco.

sabato, 24 febbraio 2007

Sono incacchiato e scrivo in rosso.
L'urticante Follini é sotto i riflettori, così come da sempre desidera.
Eletto nel centrodestra va a sostenere il resuscitato zuppone di
centrosinistra. Bravo. Questa coerenza farà piacere al suo elettorato.
Mi fermo perchè ho già scritto un post sul "soggetto". Nel 2004.
Allora era a capo dell'UDC, partito di governo, ma il perfido era già
perfido e il post mi pare attualissimo.
Per chi volesse leggerlo si trova a pag. 4 di Yescomment!  .
Salutissimi a chi passa di qua.

McMorris

sabato, 17 febbraio 2007

Il mio amico Enzo, da Genova, ha lasciato tra i commenti questa storiella
in pieno stile humor nero. Ho pensato di farne un post, con la speranza 
che vi faccia ridere così come ha fatto ridere me.
McMorris

Nel sogno mi alzo dal letto. Mi guardo allo specchio e scopro che
sono strabico. Mi frugo freneticamente in tasca per guardare la
mia foto sulla carta d'identita', per vedere se sono veramente così
e scopro che ... sono marocchino !
Non può essere.
Mi siedo sconsolato su una sedia. Ah! non é possibile, è una sedia ...
è una sedia a rotelle ! Il che significa che, oltre ad essere strabico
e marocchino non ho l'uso delle gambe.
Impossibile, mi dico, impossibile.
"Amooooore !", grida una voce dietro di me. E' il mio ragazzo.
Porca Eva ! Sono anche frocio ... !!!
"Sei stato tu a prendere la mia siringa ?"  Santissimo cielo! Strabico,
marocchino, sulla sedia a rotelle, frocio, drogato e sieropositivo !
Disperato inizio ad urlare, a piangere, a strapparmi i capelli e ... NO !
Non ce li ho.  Sono pelato.
Squilla il telefono. E' mio fratello. Protesta.
"Da quando papà e mamma sono morti, TU riesci solo a imbottirti di
droghe vagabondando tutto il giorno. Cerca un lavoro, fai qualcosa !
Merda. Scopro che sono anche orfano e disoccupato !
Cerco di spiegare a mio fratello che é difficile trovare un
impiego quando si é strabici, marocchini, senza l'uso delle gambe,
drogati, sieropositivi, froci, pelati e orfani, ma non ci riesco.
Perché ... tartaglio !
Frastornato riaggancio il telefono, con l'unica mano che ho
( figa ... sono pure monco ) e con le lacrime agli occhi vado alla
finestra per vedere il paesaggio.
Migliaia di catapecchie tutto intorno a me.
Sento una pugnalata nel pace-maker. Oltre che strabico, marocchino,
sulla sedia a rotelle, frocio, drogato, sieropositivo, pelato, orfano,
disoccupato, balbuziente, monco e cardiopatico, abito pure in una
favela. Comincio a sentirmi male e ad avere i brividi. Mi dirigo verso
il guardaroba per prendere un maglione e con mia sorpresa, quando
apro il cassetto trovo una maglia dell' Inter !!!
Questo é troppo.
Sento i sintomi di una crisi epilettica (beh, che c'é di strano ?)
perché, oltre che strabico, marocchino, sedia a rotelle, frocio, drogato
sieropositivo, pelato, orfano, disoccupato, balbuziente, monco,
cardiopatico, epilettico, abito anche in una favela e sono 
pure interista ...
Puttana Eva.
In quell'istante ritorna il mio ragazzo che dice :
" Amooooore, muoviti sennò arriveremo tardi alla Festa dell'Unità ..."
NOOOOOOOOOOOOO !!!
NOOOOOOOOOO !!!
NOOOOOOO !!!